Consulenza

CONSULENZA PREVIDENZIALE

La nostra azienda, grazie alla convenzione con i più qualificati Patronati della città, è in grado di espletare qualsiasi pratica inerente ai seguenti servizi:

• Reversibilità della pensione INPS / INPDAP
• Successione degli eredi
• Dichiarazione dei redditi della persona defunta
• Volture varie
INFORMAZINI FISCALI
Pur mantenendo costantemente aggiornato il sito, l'azienda declina ogni responsabilità in ordine all'effettivo stato di aggiornamento dei documenti (leggi, norme, circolari, aggiornamenti, ecc.) emessi da altri organismi.

 Per le versioni vigenti si consiglia di fare sempre riferimento alle pubblicazioni ufficiali dei vari organi legiferanti.
Detraibilità delle spese funebri

Le spese funebri sono detraibili dalle imposte sui redditi dell'anno in cui sono state sostenute, per un importo massimo di euro 1.549,37 per ogni decesso di un familiare che sia compreso tra quelli elencati nell' ex art. 15, comma 1, lettera d, TUIR.

Spese sostenute da più persone

Qualora le spese funebri siano sostenute da più persone, l'importo di € 1.549,37 può essere ripartito tra coloro che ne hanno diritto (come sotto specificato), e quindi essere detratto, in proporzione, dalla dichiarazione dei redditi di ciascun avente diritto anche se la fattura è stata intestata ad una sola persona.

In tal caso l'intestatario della fattura, sull'originale della stessa, dovrà annotare e sottoscrivere una dichiarazione di ripartizione della spesa, elencando i nomi e i codici fiscali dei partecipanti ed i relativi importi pagati.

I singoli partecipanti alla spesa dovranno conservare una copia della fattura annotata (art. 3, comma 3, DPR 600/73).
Aventi diritto alla detrazione

Le spese funebri sono detraibili se sostenute in dipendenza della morte di una persona che rientri tra quelle indicate nell' ex art. 15, comma 1, lettera d, TUIR o si tratti di affidati o affiliati (D.P.R. n. 917/86), ovverosia a causa della morte di una delle seguenti persone:

Il coniuge

I figli legittimi, legittimati, naturali, adottivi e, in loro mancanza, i discendenti prossimi, anche naturali.
I genitori e, in loro mancanza, gli ascendenti prossimi, anche naturali
  • Gli adottanti
  • I fratelli e le sorelle
  • I generi e le nuoreIl suocero e la suocera

Spese funebri 2016 abolizione vincolo di parentela: Per cui dal 730 precompilato 2016 le spese funebri entrano a far parte per la prima volta nel modello, insieme ad un’altra importantissima novità: abolizione del vincolo parentale.

Che cos’è il vincolo di parentela? Fino alla scorsa dichiarazione dei redditi, i contribuenti potevano fruire della detrazione 19% IRPEF delle sole spese funebri sostenute per conto di un parente, ossia, nei confronti di una persona discendente dalla stessa famiglia in linea retta quindi padre e figlio, nonno e nipote, e in linea collaterale fratelli, zii e nipoti ecc.

Pertanto, per effetto della Legge di Stabilità 2016 commi 954 e 955, diventano spese funebri detraibili “le spese funebri sostenute in dipendenza della morte di persone, per un importo massimo di 1550 euro per ciascuna di esse”.

Spese funebri detraibili nuova soglia: All’abolizione del vincolo di parentela, si aggancia un’altra novità, quella del nuovo tetto di spesa. A partire dal 2016, il limite massimo di detrazione delle spese di funerali, diventa pari a 1550 euro mentre nel 2015, la soglia massima era di 1549,37 euro.

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